Rimani sempre aggiornato sulle notizie di vittoriadaily.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Prezzi "rigidi" come le temperature per il settore orticolo

Le gelate ed il forte freddo fanno impennare i prezzi di frutta e verdura

| di redazione
| Categoria: Economia | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA
printpreview

Prezzi alle stelle per ortaggi, frutta e verdura dopo le pesanti gelate degli ultimi giorni che hanno fatto “volare i prezzi “con aumenti medi che oscillano tra il 20 e il 90% .

A pagarne le spese sono soprattutto i piccoli coltivatori e la piccola produzione orticola gravata già pesantemente dalla crisi economica e adesso anche dalle avverse condizioni meteo che hanno messo a repentaglio – ed in molti casi compromesso – la produzione, unica fonte di reddito e di sostentamento per molte famiglie, soprattutto nel Sud della penisola.

Notevoli le differenze tra Nord e Sud: secondo il report Infomercati, i finocchi sono cresciuti del 36% al Nord mentre al Sud l'aumento è stato del 93,5%, le bietole invece sono cresciute del 58% al Nord e del 74% al Sud. Le verze hanno toccato quota un euro al chilo, pari ad un aumento di circa il 50%. La cicoria dell'84% e così via le zucchine, le melanzane, le zucchine e i peperoni, i carciofi come l’ insalata e le cime di rapa.

Anche gli agrumi hanno subito la stessa sorte: in forte aumento la frutta di stagione come le arance Clementine e Tarocco, che oscillano tra il 10 ed il 40 % in più.

Anche la Fedagromercati  è scesa in campo con il suo presidente, Valentino Di Pisa che ha dichiarato: "Manca completamente il prodotto, non ho mai visto una situazione così: il freddo ha massacrato tutte le aree produttive europee e nordafricane, quindi non è questione di speculazione ma di vera e propria mancanza di prodotto”

La nuova ondata di freddo e gelo prevista per i prossimi giorni, non lascia presagire nulla di buono anzi è probabile che la situazione sia destinata a peggiorare ulteriormente: i prezzi continueranno a salire o nella migliore delle ipotesi a mantenersi alti causa anche dei trasporti lenti per via dei mezzi bloccati dalle bufere e dalle forti nevicate che non garantiscono l’ arrivo del prodotto.

Non va meglio nel resto dell’Europa, i prodotti arrivano con ritardo e con prezzi esagerati che costringono i nostri a mantenersi su cifre elevate per recuperare ed aggredire il mercato.

 

 

 

redazione

Contatti

redazione@vittoriadaily.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK